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Eventi 2009

Relazione di Maria Rosaria Attorre

Buona sera a tutte le autorità, Istituzioni, ai relatori ed al pubblico, che hanno voluto onorarci della loro presenza in questo convegno organizzato dal Gruppo Operativo Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) di San Vito dei Normanni, di cui mi pregio essere la responsabile. Abbiamo scelto di realizzare questo incontro proprio oggi perché coincide con il World MS Day ossia la

1ª Giornata Mondiale della sclerosi multipla


che si svolge in tutto il mondo proprio mercoledì 27 maggio 2009.

L'AISM vi aderisce come membro della Federazione Internazionale delle associazioni per la SM e promuove per la prima volta, insieme alle oltre 48 associazioni nazionali degli Stati aderenti, un percorso di condivisione di messaggi, di comunicazione e informazione di dimensione internazionale.

La condivisione a livello internazionale contribuirà ad accrescere la consapevolezza, la conoscenza e la comprensione della sclerosi multipla e dei bisogni delle persone con SM garantendo quindi diritti, servizi, trattamenti necessari per assicurare una migliore qualità di vita.

In Italia la Giornata Mondiale è stata inserita all'interno della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla che, giunta alla sua decima edizione, quest'anno si svolge dal 23 al 31 maggio in tutto il territorio nazionale. L'iniziativa dell'Aism rappresenta il più grande evento di informazione e sensibilizzazione, interamente dedicato alla SM.
In questa circostanza tutte le Sezioni Aism d'Italia sono mobilitate, ma anche il fior fiore dei ricercatori facenti parte e non, del Comitato scientifico dell'Aism.

Per amor di sintesi, e mi avvio a concludere, ritengo di dover dare un cenno alla patologia, anche se se ne occuperanno ampiamente gli illustri relatori qui presenti. La sclerosi multipla è una malattia grave e invalidante e dal decorso imprevedibile. Ad esserne colpiti sono soprattutto i giovani tra i 20 e i 30 anni, in maggioranza le donne, in un rapporto di 2 a 1 sugli uomini. Rimane purtroppo una malattia a tutt'oggi incurabile. Quindi dobbiamo puntare su tutti i filoni di ricerca, non solo sulle cellule staminali. Ma dall'altro versante rimane sempre fondamentale l'assistenza, per migliorare la qualità di vita dei malati. Come responsabile del Gruppo Operativo di San Vito, mi corre obbligo di informare che ancora abbiamo solo qualche anno di vita, ma siamo orgogliosi di affermare che siamo stati e continuiamo ad essere operosi e partecipi delle iniziative a sfondo sociale e di volontariato promosse nella nostra città ed in provincia. Con l'Amministrazione comunale, nelle persone del sindaco e dell'assessore ai servizi sociali, ci siamo subito intesi e sin dall'apertura della nostra sede abbiamo avviato una fattiva collaborazione che siamo certi si consoliderà col tempo. Oggi sono particolarmente felice di ospitare la dottoressa Zanotti, ricercatrice dello staff del dottor Gianvito Martino, che è riuscita nella sua fitta agenda di impegni a trovare un giorno per venire da noi a parlarci di cellule staminali - prospettive future.
Un grazie anche al Prof. Passarella per avere accettato di essere presente assieme ai dott. Rini e la dott.ssa Bellacosa.
Col prof.Passarella ci lega una lunga collaborazione fatta di condivisione di obiettivi reciproci. Se l'Info Point sarà una realtà del centro clinico Perrino di Brindisi, lo dobbiamo esclusivamente alla sua manifesta disponibilità. Un grazie alla rappresentanza provinciale dell'Aism nella persona del presidente Riccardo De Cristofaro ed al Consigliere nazionale Savino Medoro. Ed un ringraziamento ionfine a tutti i presenti che ci hanno voluto onorare della loro partecipazione
Vogliamo adesso entrare subito nel vivo del convegno e pertanto cedo la parola al prof. Passarella.


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